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"Se invece il poeta coglie ogni giorno il presente e tratta subito a mente fresca ciò che il momento gli offre, farà sempre cose buone, e se a volte non gli riesce, non ha perso poi molto... Il mondo è così vasto e ricco e la vita così varia che non le mancheranno certo spunti per una poesia. Ma dovranno sempre essere poesie d'occasione, ciò significa che dovrà sempre essere la realtà a fornire lo stimolo e la materia... Tutte le mie poesie sono poesie d'occasione, trovano spunto nella realtà e nella realtà hanno il loro fondamento e il loro terreno... Ed è proprio questo il vantaggio delle piccole cose: che si possono scegliere e si sceglieranno solo gli argomenti che si conoscono e si padroneggiano... Soprattutto la metto in guardia dalle grandi invenzioni personali; perché in tal caso si vuol fornire la propria visione delle cose... Con un tema dato, invece, tutto è diverso e più facile... perché [il poeta] deve metterci poco del suo; anche la perdita di tempo e di forze è molto più limitata, dovendo egli impegnarsi solo nello svolgimento. Anzi, io consiglio perfino argomenti già trattati da altri... Per ora lasci dunque da parte i soggetti di grande respiro. Si è già affannato abbastanza, ormai è tempo per lei d'incontrare il lato gaio della vita, e il mezzo migliore è appunto trattare argomenti minori."
Johann Peter Eckermann, Conversazioni con Goethe negli ultimi anni della sua vita, 18 settembre 1823 |