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Lalingua è la lingua parlata dall'inconscio (che è appunto "strutturato come un linguaggio"). E' la lingua materna, quella della lallazione, ma è anche quella dell'invenzione poetica - della metafora -, così come quella che parla attraverso i "buchi" di senso del linguaggio, esemplarmente quando "commettiamo" un lapsus. Il bambino, il poeta, lo psicoanalista, si trovano eminentemente a trattare con lalingua (o meglio,a esserne trattati), insieme al linguista che cede al suo richiamo, sviandolo dai confini della sua scienza per ricordargli dove ha avuto origine la sua passione.
Lalingua è anche La tua parola fuori dalla vita spenta. |