Dopo settantotto anni di duro lavoro ho dovuto lasciare la mia patria, ho visto dissolta la società scientifica da me fondata, distrutti i nostri istituti, confiscata la casa editrice dagli invasori, sequestrati o mandati al macero i libri da me pubblicati, i miei figli esclusi dalle loro professioni. (...)
In questa occasione mi viene in mente un vecchio proverbio francese:
Le bruit est pour le fat,
La plainte est pour le sot;
L'honnête homme trompé
S'en va et ne dit mot.
Con questa lettera al direttore di "Time and Tide" scritta il16 novembre 1938, si concludono le Opere di Sigmund Freud.