|
Questo brano descrive forse nel modo più incisivo e definito quale è il fine di una analisi.
"Vale forse la pena a scanso di equivoci, di esaminare più da presso che cosa si intende quando si parla di ' liquidazione permanente di una richiesta pulsionale '. Certo non che quest'ultima viene fatta sparire di modo che non si fa sentire mai più. Ciò sarebbe in generale impossibile, né sarebbe in alcun modo auspicabile. No, si intende qualcosa di diverso, che si può all'incirca definire ' imbrigliamento ' della pulsione: ciò significa che quest'ultima, perfettamente inglobata nell'armonia dell'Io, diventa accessibile a tutti gli influssi che promanano dalle altre tendenze presenti nell'Io, e non segue più un proprio autonomo binario per raggiungere il soddisfacimento."
Freud, Analisi terminabile e interminabile (1937)
|

|