Io non so parlar d'amore

 

    Io non so parlar d'amore: l'emozione non ha voce...

    No, caro Celentano, la tua è inibizione (e fin qui passi) ma con l'aggravante di una teoria che pretende di legittimarla: ma chi l'ha detto che l'emozione non ha voce? Parla per te! Del resto non esiste il saper parlare d'amore (se Mariù si mettesse a parlar "d'amore" schiatteremmo di noia) ma solo il saper parlare fruttuosamente a un altro: se non lo si sa fare - fosse pure una lezione di trigonometria - si è molto poco amanti. Il primo corteggiamento dell'amante è quello dell'orecchio dell'amato: il bacio sull'orecchio non è più erotico delle frasi versatevi. Attenzione dunque all'abuso dei "non so cosa dire", perché è una dichiarazione di impotenza. La Bibbia insegna che Dio sapeva mettere incinta le proprie amanti con la parola: un fatto di esperienza comune per ogni psicoanalista.